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Escape room a Casa.

Provata l’esperienza delle nostre escape room, nelle quali avete un tempo prestabilito per vincere ed uscire fisicamente dalla stanza, vi proponiamo un’esperienza alternativa che sta prendendo sempre più piede: ovvero le escape room a casa, con le quali è possibile ricreare lo stesso concetto di base del gioco tradizionale direttamente a casa vostra! Perfetto per le giornate piovose, quando si preferisce non uscire di casa o semplicemente come gioco serale dopo ad una bella cena con amici o familiari.

La nostra nuova idea, lanciata da poco sul mercato, è studiata appositamente per le situazioni in cui non si vuole o non ci si può recare in una vera escape room, è possibile portare il gioco ovunque si voglia trascorrere momenti di divertimento tra amici, grazie alla comoda escape box con la quale avrai la possibilità di provare l’esperienza di escape room, uguale in tutto e per tutto a quelle fisiche, con il vantaggio di farlo standotene comodamente nel salotto di casa tua!

Cosa sono le escape room delivery.

Quale modo migliore di passare una serata diversa dal solito?

E’ sufficiente prenotare una escape room box e la scatola verrà consegnata a casa già pronta all’utilizzo, non sarà necessario allestire nulla, sarà una sorpresa anche per te, oltre che per i tuoi ospiti.

La scatola vi garantisce divertimento e interattività per un’intera ora di gioco.

Adatto a grandi e piccini perfetta sia per eventi e serate tra amici che per una serata in famiglia, oltre che per eventi aziendali.

Al momento abbiamo a disposizione due escape room diverse:

La prima si chiama Un Pacco da Hogwarts ed è a tema Harry Potter, al numero 4 di Privet Drive è arrivato un pacco enorme via gufo, il pacco viene proprio dalla famosa Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, sarà un pacco della Mc Granitt o verrà dal preside in persona, Albus Silente?

Fate attenzione poiché zio Vernon, Zia Petunia e quel grasso maiale del vostro cugino Dudley dormono ancora ma si potrebbero svegliare da un momento all’altro per sequestrarvi il contenuto del pacco o mettere le sbarre alla vostra finestra.

Pare che tu non sia stato ancora ammesso ad Hogwarts e se vuoi poterti iscrivere alla più grande scuola di magia di sempre dovrai dimostrare ad Albus Silente e al custode delle chiavi e dei luoghi di Hogwarts, il mezzo-gigante Rubeus Hagrid, che ne sei degno.

Se ci riuscirai sarai ricompensato sopra ogni tua immaginazione.

La scatola farà letteralmente andare fuori di testa i fan del maghetto più famoso di sempre ma sarà un esperienza divertente ed impegnativa anche per chi non dovesse conoscerlo.

La box è richiama in tutto Hogwarts, la famosissima scuola di magia frequentata da Harry e dai suoi amici, e sarà piena di magiche sorprese e rompicapo.

La seconda scatola è meno adatta ai “deboli di cuore”, avete presente i film d’azione dove l’eroe della situazione deve scegliere quale filo tagliare per disinnescare un ordigno esplosivo che ucciderà tutti nel giro di pochi minuti? Proprio così, la nostra seconda box, che si chiama “Disinnesca la Bomba” vi metterà alla prova con un pacco esplosivo, pieno di fili e dispositivi elettronici da disinnescare prima che scada il timer di sessanta minuti, dopo i quali “salterete in aria”.

La storia inizia così: qualcuno, non si sa ancora chi, ha piazzato una bomba nel cuore della città, in un punto pieno di passanti innocenti, persone che vanno a lavorare, mamme che accompagnano gli ignari figli a scuola e tutto sembra tranquillo… quando nella piazza principale viene individuato un ordigno esplosivo, potrebbe essere una bomba nucleare come qualsiasi altra cosa, l’unica cosa che è certa è che è altamente pericolosa ed un normale artificiere della polizia non sarebbe in grado di disinnescarla, soprattutto perché il tempo rimasto è davvero poco. Il display ticchetta e rimane solo un’ora prima tutto precipiti.

Il sindaco fa chiamare appositamente voi, con la vostra squadra speciale, i migliori artificieri del Paese, gli unici che hanno la possibilità di salvare migliaia di vite innocenti.

Per farlo, dovrete usare tutte le vostre capacità e la vostra fantasia, un pizzico di pensiero laterale non guasta ma dovete stare attenti perché al minimo errore il pacco esploderà “uccidendovi” sul colpo.

Il pacco è unico nel suo genere, pieno di circuiti elettronici, ordigni, telefoni, detonatori e ovviamente l’immancabile timer ad orologeria che ticchetta come nei migliori film d’azione.

Pur essendo un’unica bomba, gli ostacoli e gli enigmi da risolvere per disinnescarla sono moltissimi, garantendovi un divertimento lungo e coinvolgente, ebbene sì, se non vi scoraggerete avrete una chance di essere gli eroi della serata!

La prova è senza dubbio impegnativa ma non servono competenze tecniche specifiche per disinnescare il pacco bomba e risolvere l’enigma. Un modo perfetto per passare in prima persona una serata adrenalinica in compagnia, dove il lavoro di squadra sarà essenziale per la vostra sopravvivenza quindi: sceglietevi dei buoni amici con i quali siate pronti a mettere a “repentaglio la vita”!

Naturalmente per giocare si consiglia un numero minimo di due giocatori ma più sarete meglio sarà.

L’idea è innovativa e sempre più richiesta, quindi si prevedono nuovi scenari per il prossimo futuro, se anche voi volete far vivere ai vostri amici o parenti un’esperienza unica senza lasciare casa vostra, magari in una fredda giornata di pioggia invernale, non esitate a contattarci per ordinare il pacco che più fa al caso vostro.

Il montaggio è semplicissimo, basta solo aprire la scatola – che ovviamente sarà ben imballata – per poter dar via alla serata in casa più avventurosa di sempre.

Naturalmente potrete sfidarvi individualmente o a coppie in stanze separate per vedere chi risolve per primo l’enigma.

Per ulteriori dettagli o informazioni scriveteci e saremo lieti di togliervi qualsiasi dubbio o curiosità!

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Film su Escape Room

Il termine Escape Room fu coniato nel 2001 per identificare tutta quella serie di videogiochi in cui il giocatore doveva risolvere una successione di enigmi per poter evadere dalla stanza o semplicemente per poter procedere.

Il successo riscosso da questo tipo di giochi virtuali ha ispirato diversi film i quali, a loro volta, hanno dato il via alla nascita di Escape Room reali come quelle di RunAway Roma.

Se non vi è mai capitato di partecipare, nel mondo virtuale o nel mondo reale, a questo tipo di gioco potete farvi un’idea guardando qualche film da cui hanno preso spunto questo tipo di intrattenimento.

Cube – Il cubo
Il film del 1997 diretto da Vincenzo Natali, fa parte dei film di genere fantascientifico.

La storia narra le vicissitudini di un gruppo di persone che cercano di evadere da una struttura formata da diverse stanze cubiche, non vi ricordano delle vere e proprie stanze?

I protagonisti non hanno memoria di come siano giunti nel cubo in cui sono rinchiusi, ma sono determinati a trovare una via di fuga per tornare alla loro vita. Ogni faccia del cubo ha una porta che affaccia su una stanza cubica con altre porte. La cosa più difficile per loro è capire quale, delle stanze circostanti, ospiti una trappola e quale sia sicura. Inizialmente trovano degli espedienti, ma ad un certo punto i loro trucchi non riescono più ad ingannare la macchina in cui sono rinchiusi, constringendoli ad escogitare dei piani migliori per salvarsi la vita.
Da quanti cubi è costituita la struttura? Riusciranno mai a trovare la porta d’uscita?

Quella casa nel bosco
Film del 2012, diretto da Drew Goddard e interpretato da: Kristen Connolly, Chris Hemsworth, Anna Hutchison, Fran Kranz, Jesse Williams, Richard Jenkins e Bradley Whitford.

La pellicola inizia come i più classici film horror. Cinque ragazzi si organizzano per trascorrere un fine settimana in una casa completamente isolata all’interno di un bosco. In realtà si tratta di un’abitazione allestita ad hoc con delle telecamere nascoste. Inoltre all’interno sono stati installati dei nebulizzatori che immettono nella casa degli psicofarmaci in grado di controllare le azioni dei malcapitati.
I due tecnici che hanno allestito la casa passeranno tutto il tempo a monitorare e plagiare i comportamenti dei ragazzi.
Riusciranno a sopravvivere o l’esperimento li spingerà oltre un limite che non deve essere valicato?

Maze runner
Il film del 2014 è diretto da Wes Ball ed il protagonista principale è interpretato da Dylan O’Brien. Questa pellicola è ispirata al romanzo “Il labirinto” di James Dashner.

In un futuro distopico Thomas si risveglia in un ascensore che lo porta in un prato molto grande circondato da alte pareti grigie: la Radura. Qui viene accolto da altri ragazzi che sono arrivati lì pima di lui ma nelle sue stesse condizioni: l’unico ricordo che hanno è il loro nome, della loro vita precedente non ricordano niente.
L’ascensore è l’unico collegamento con il mondo esterno, settimanalmente porta loro dei viveri e una volta al mese un nuovo membro per abitare la Radura.
I ragazzi si sono organizzati gerarchicamente e quelli più abili e veloci hanno il compito di esplorare il labirinto che circonda la Radura durante il giorno per trovare una via di fuga. È molto importante che gli esploratori siano veloci nelle loro esplorazioni poiché, al tramontar del sole le porte di accesso al labirinto si chiudono e chi vi rimane intrappolato non sopravvive.
Come mai si trovabo in quel posto? Chi li ha porta lì e perché? Chi erano prima di entrare nel labirinto?

Circle
È un film thriller americano del 2015, scritto e diretto da Aaron Hann e Mario Miscione.
I personaggi principali sono interpretati da Carter Jenkins, Allegra Masters, Lisa Pelikan, Michael Nardelli, Mercy Malick, Julie Benz, Lawrence Kao e Cesar Garcia.

Il gioco inizia quando cinquanta individui, che non si conoscono tra di loro, si ritrovano in una misteriosa stanza oscura. Tutti i partecipanti sono disposti in due cerchi concentrici intorno ad una cupola nera. In un primo momento i partecipanti sono spaesati e non comprendono le regole del gioco. Se qualcuno parla o tenta di alzarsi un raggio li elimina e, successivamente il corpo viene rimosso.
In questo macabro gioco uno solo è destinato a sopravvivere e vincere. C’è un timer che si azzera ogni due minuti e, al termine di ogni scadenza, una persona viene uccisa. Con il passare del tempo, i superstiti cominciano a capire il meccanismo della macchina in cui sono rinchiusi. Possono designare chi sarà il prossimo ad essere colpito dal raggio letale attraverso la gestualità delle mani.
Chi sarà il sopravvissuto? E cosa gli accadrà?

Escape Room
È un film del 2019 diretto da Adam Robitel.
Sei persone di Chicago ricevono un invito a partecipare ad un gioco presso il Minos Escape Room Facility, il vincitore riceverà un premio di 10.000 dollari.
Il gioco inizia nel momento in cui i sei protagonisti si ritrovano nella sala d’aspetto della struttura. Nel tentativo di risolvere gli enigmi per passare di stanza in stanza i sei sventurati si ritroveranno ad affrontare le loro paure più recondite. Il gioco diventa sempre più pericoloso e i giocatori si troveranno a dover affrontare prove ardue.

Se siete degli appassionati di enigmi e rompicapo non vi resta che provare voi stessi a cimentarvi in questo genere di gioco, molto adrenalinico e divertente ed essere protagonisti di un’avventura come i protagonisti dei film citati… ma senza rischi per la propria salute!
Le Escape Room sono ciò che fa al caso vostro, potrete trovare tutta una serie ambientazioni tra cui scegliere e divertirvi insieme al vostro gruppo di amici.

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Escape Room per bambini

Le Escape Room, possono essere esperienze ludiche adatte non solo agli adulti, ma anche ai bambini.
Organizzare o partecipare ad un’Escape room, infatti, sta diventando sempre più frequente e la moda si sta diffondendo tra grandi e piccini.
C’è chi decide di partecipare ad un’Escape room in occasione di un addio al celibato o nubilato, ma anche in occasione di compleanni o feste tra bambini.
È bene notare che, effettivamente, non tutte le Escape room sono adatte ad un target infantile, alcune possono avere delle tematiche che possono risultare inadatte ai più piccoli.

Runaway ne ha a disposizione due che possono sicuramente piacere ai più piccoli: Il Mistero di Hogwarts e Jungle Room.
La prima Escape room, è dedicata ovviamente alla saga di Harry Potter, il maghetto più amato da grandi e piccini, mentre la seconda room è ispirata al gioco di Jumanji.

Per i bambini al di sotto dei 14 anni, i genitori dovranno stampare il modulo di adesione al gioco e accompagnarli. Inoltre, per i minori di 10 anni c’è un sostanzioso sconto sul prezzo di ingresso.

Ma esattamente, cos’è un’Escape room per bambini? Le Escape room sono considerate a tutti gli effetti un gioco di logica.
Un gruppo di persone – generalmente si parte da un minimo di 2 partecipanti, fino ad arrivare ad un massimo di 8 – si ritroverà rinchiuso per un tempo prestabilito in una stanza allestita con tema specifico.
L’obiettivo del gioco è quello di stimolare, in questo caso nei bambini, le proprie capacità logiche, intuitive e risolutive. Grandi e piccini ovviamente giocano per uno scopo comune: riuscire a liberarsi dalla stanza e assaporare quindi la libertà.

Solitamente, le Escape room si giocano al chiuso, anche se l’ultimo trend è quello degli allestimenti all’aria aperta oppure l’organizzazione da parte dei genitori delle Escape room in casa, con il servizio Delivery. Puro divertimento all’interno delle mura domestiche!
Le Escape room dedicate anche ai più piccoli, ovviamente presenteranno una difficoltà ridotta in confronto a quelle ideate esclusivamente per gli adulti.
I bambini, divisi magari in squadre, dovranno risolvere enigmi ed indovinelli così da poter “vincere la libertà”. Il loro divertimento è assicurato e, al tempo stesso, alleneranno anche la loro mente a fare ragionamenti al di fuori della loro comfort zone.
Ritrovandosi in una situazione a loro estranea (soprattutto se è la prima volta che giocano ad una Escape room) i bambini saranno rassicurati riguardo il fatto che la porta principale dell’Escape room rimarrà sempre aperta, così da rassicurarli che la “prigionia” è solo simbolica e ludica.
Inoltre, un nostro operatore seguirà in modo attento mediante un sistema di videosorveglianza i bambini all’interno della stanza, così da poter intervenire in caso di bisogno.

Il primo indizio sarà sempre in bella mostra, così da facilitare il percorso dei bambini che dovranno poi collaborare gli uni con gli altri per raggiungere lo scopo comune. Ecco perché le Escape room non sono considerate giochi individuali: lo spirito di gruppo e la collaborazione sono elementi fondamentali per portare il gruppo alla vittoria.
Durante il gioco è necessario prestare attenzione ad ogni singolo elemento presente in stanza, gli oggetti infatti potranno nascondere degli indizi o, eventualmente, essere importanti per il proseguimento e per la risoluzione del gioco.
Le Escape room sono da considerarsi delle vere e proprie avventure, emozionanti e stimolanti, spesso con difficoltà che richiedono grande concentrazione. Se i bambini, durante la loro permanenza nella stanza, non riescono ad andare avanti o hanno difficoltà nel risolvere gli indizi, i Game Master, dall’esterno, saranno sicuramente disponibili a dare loro una mano, sorvegliandoli al tempo stesso.

Organizzare un pomeriggio in una Escape room, potrebbe rivelarsi un’esperienza unica e divertente per i vostri bambini che si divertiranno in tutta sicurezza con i propri amici o genitori, trascorrendo sicuramente una giornata diversa dalle altre!
Una volta usciti dall’Escape room, se gradito, verrà scattata una foto ricordo di tutti i bambini, così da poter conservare un ricordo tangibile di questa bellissima esperienza.

Per poter partecipare ad una Escape room è necessario prenotare (è possibile trovare tutti i nostri contatti qui sul sito); è consigliabile inoltre arrivare leggermente in anticipo prima dell’inizio dell’esperienza di gioco.
Runaway si impegna a garantire l’attuazione di tutti i protocolli in vigore inerenti all’attuale situazione sanitaria. Tra una partita e l’altra, le stanze verranno completamente sanificate.
Tutti questi protocolli però non influiranno assolutamente sul divertimento dell’Escape Room, perché divertirsi resta comunque la cosa più importante.

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Giochi di ruolo dal vivo. E tu che escaper sei?

L’Escape Room, si sa, funziona bene se a vivere l’avventura è un gruppo di amici affiatati e dalle personalità variegate che assumono un ruolo vero e proprio all’interno del gioco stesso.

Ogni componente del team di giocatori offre il suo apporto alla risoluzione del gioco e consente al resto del gruppo di beneficiare delle proprie skills.

Ovviamente la fa da padrone soprattutto il proprio modo di essere, ma anche le proprie conoscenze ed esperienze di vita che possono essere utili nella risoluzione di alcuni enigmi o situazioni spinose!
Ma andiamo a vedere nel dettaglio alcune personalità che ci è capitato di incontrare durante le nostre sessioni di gioco.

ENIGMISTA

È la persona del gruppo che di solito di impegna più di tutti a risolvere gli enigmi…perché gli viene naturale! A questa personalità non attira molto il senso stretto dell’avventura, è poco affine allo sforzo fisico, ma la sua adrenalina, le sinapsi, vengono attivate dalla soluzione degli enigmi!

Quello sì che da un brivido particolare, è lì che si esalta, soprattutto se la soluzione avviene nel tempo più breve possibile e ancor più se questo avviene prima degli altri. Gli piace percepire che grazie al suo fondamentale apporto logico, la squadra avrà maggiori probabilità di vincere. Tutto questo fa sentire “potente”.

CORAGGIOSO

È il motore trainante del gruppo, in particolar modo nelle situazioni in cui i nervi non riescono a rimanere saldi alla maggioranza. 

Riesce a mantenere il sangue freddo, quasi glaciale, soprattutto se le difficoltà si fanno più impervie, questa persona affronta gli imprevisti senza timore alcuno! Il buio, le trappole, oggetti o esseri viventi spaventosi? Non saranno mai un’ostacolo per questo escaper..

La perseveranza è un’altra delle sue caratteristiche, non molla l’osso finchè i nodi non vengono sciolti, finchè la risoluzione non è finalmente vicina…questa è una delle chiavi che fa vincere alla sua squadra l’Escape Room.

CAUTO

Quello del team che prima di fare un passo ci pensa non una, ma dieci, cento volte. Per questo giocatore, non è tanto importante vincere nel minore tempo possibile, perchè vuole sfruttare tutto il tempo a disposizione, così da non incappare in errori, fare mosse avventate che potrebbero mandare all’aria parte del lavoro fatto in precedenza.

Spesso usa la sua cautela e piede di piombo in situazioni in cui in effetti non ce ne sarebbe bisogno, incappando nell’ilarità generale del gruppo, ma più spesso la ponderatezza è quella che consente al gruppo di prendere, con calma, la giusta strada verso la vittoria.

Cauti, ma inesorabili!

INTELLETTUALE

La persona che prima di giocare deve “studiare”. È colui o colei che conosce meglio di tutti la storia che si cela dietro la Room. Magari è anche il fan del film, della serie, del personaggio o del periodo storico a cui si ispira il gioco, ne conosce tutti i retroscena, i segreti e anche i personaggi minori! È  quello che nella risoluzione degli indovinelli ti sa citare a menadito le frasi del film o del libro (che, neanche a dirlo, ha già letto) a cui fanno riferimento.

Conosce bene, come fossero parte di casa sua, gli oggetti scenografici della room, anche quelli più antichi o storici, perché si ricorda di averli studiati a scuola.

C’è sempre da imparare da questo profilo, c’è da dire che in sua assenza il gioco non è la stessa cosa…

FANTASIOSO

L’amante dei sogni, il giocatore che ha sempre la testa fra le nuvole, sa trasformarsi, sa essere duttile, spesso si adatta a ruoli che non gli sono propri, ma riesce in ogni caso a trasfigurare la sua personalità, ad usare tutto il suo immaginario per risolvere le questioni più spinose del gioco.

Le sue “soluzioni arcobaleno” aiuteranno il team perché, se la logica non riesce a sbloccare la situazione, la sua fantasia trova sicuramente l’escamotage più stravagante sì, ma allo stesso tempo di sblocco empasse. 

La mente di questo giocatore non ha limiti, è imprevedibile praticamente in ogni sua mossa, nessuno del gruppo riesce realmente a star dietro ai suoi ragionamenti e strategie. Con questa personalità il gioco in Escape Room è un’esperienza ancora più divertente.

INTUITIVO

È quello del gruppo che ha la lampadina sempre accesa. Non può sfuggire niente a questa persona, perché tutto quello che appare, è presente in stanza o si trova su qualche manuscritto, può essere utile alla risoluzione del gioco, sicuramente in breve tempo riesce a capirne l’uso e sa come portarlo a proprio vantaggio. 

Ha l’intelligenza sottile che consente, anche laddove non sappia o non conosca, di risolvere enigmi e aprire porte che altri non riescono a scardinare. 

A volte sembra avere proprio quel famoso SESTO SENSO di cui non tutti sono dotati, osserva davvero tutto e ha quell’istinto che gli dice sempre qual è la cosa migliore da fare. Immancabili, per uscire dalla Room, i suoi colpi di genio!

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Dottor Lecter Escape Room. Come fargli passare la fame

L’escape room è il gioco di squadra e di logica più avvincente ed emozionante del nostro secolo.

Le prime escape room nascono in California negli anni 2000, ispirate da alcuni format televisivi degli 80′ e giochi simili proposti da alcuni locali in città dell’estremo oriente come Pechino, Shangai e Singapore.
La loro popolarità cresce a macchia d’olio nel giro di pochi anni, arrivando oggi a essere presenti a migliaia in tutto il mondo, grazie al fascino, all’adrenalina e all’attività di team building che le caratterizzano e che le rendono perfette per aziende e gruppi di amici. Le escape room sono infatti un’apprezzata alternativa alle solite feste di compleanno ed eventi aziendali.

L’interesse verso di esse è oggi così alto che sono rappresentate anche nei media, dove vi prendono parte celebrità, personaggi televisivi e youtuber nei loro video. Billie Eilish, BTS, James Corden e vari late night show sono solo alcuni dei nomi celebri che hanno ceduto al fascino delle escape room.

I partecipanti, in genere dai 2 agli 8, vengono chiusi in una stanza arredata a tema dopo essere stati istruiti sulle modalità di gioco e scopo della missione. Risolvendo ogni rompicapo si ottiene un nuovo indizio per progredire nel gioco.
Nella stanza bisogna fare affidamento agli elementi presenti e all’ingegno proprio e dei propri compagni d’avventura, per risolvere tutti gli enigmi e indovinelli fino all’ultimo, che nella maggior parte dei casi permette di trovare la chiave o il codice della porta o un’altra uscita nascosta, riuscendo così a vincere il gioco entro il tempo stabilito, 60 minuti. A chi non dovesse riuscirci viene comunque data una percentuale di completamento.
Sangue freddo, perspicacia e lavoro di squadra sono fondamentali. Quindi scegliete bene con chi andare, per non avere l’imbarazzante rivelazione che i vostri amici siano meno perspicaci di quanto pensiate.

RunAway Roma ha una selezione di escape room, ognuna con un tema diverso, tra cui la Hannibal Trilogy, stanza dedicata a quel mattacchione del Dr. Lecter.
Il Dottor Hannibal Lecter è il famoso psichiatra lituano nato dalla penna dello scrittore Thomas Harris, ispirato ad assassini realmente esistiti, e dai cui libri che lo vedono protagonista sono stati realizzati film e serie tv, tra cui il celeberrimo “Il Silenzio degli Innocenti”, con Hannibal magistralmente interpretato da Anthony Hopkins e il suo iconico sguardo glaciale.


La storia di Hannibal Lecter:

Cresciuto durante la Seconda Guerra Mondiale, Hannibal viene fatto prigioniero da un gruppo di filonazisti, che con l’inganno lo nutrono con la carne della sorella uccisa.
Riesce a scappare dai suoi aguzzini e inizia a viaggiare tra Europa e Nord America, intraprendendo gli studi universitari e compiendo una serie di efferati omicidi mosso dalla passione e dalla vendetta.

Laureato in medicina e specializzato in psichiatria, Hannibal Lecter è un appassionato di arte, musica classica e gastronomia, ma è noto per la predilizione di un cibo in particolare: la carne umana delle sue vittime.
Dotato di intelletto e olfatto sopraffini, il personaggio è reso ancora più profondo (e, forse, paradossale) dalla sua abilità in criminologia.

È anche affascinato dalla città di Firenze, caratteristica che l’autore gli ha attribuito in seguito a un viaggio nella città, dove ha assistito al processo dell’assassino Pietro Pacciani.

Il profilo di Hannibal è un profilo complesso, quello di un assassino antropofago sfuggente e manipolatore, dalla storia travagliata e dai modi colti e garbati, evaso dal carcere grazie alla sua astuzia e alla sua ferocia con le quali si è liberato delle manette e delle guardie, diventando così uno dei criminali più ricercati dall’FBI.

Da lui, insomma, non si può sapere cosa aspettarsi, e nell’escape room a lui dedicata non ci sono guardie o museruole da cannibale che tengano: siete voi a doverlo trovare e impedirgli di mietere altre vittime, in un crescendo di tensione adatto solo a chi è pronto a mettere a dura prova i suoi nervi e il suo ingegno in una corsa contro il tempo.
La stanza è infatti la più difficile del catalogo di RunAway Roma. Le istruzioni vengono date dall’Agente Starling in persona (nota a molti col volto di Jodie Foster che la interpretò) con un messaggio dei più terrificanti: il Dottor Hannibal Lecter è a piede libero… e ha fame!


La stanza:

La squadra è composta da 3 fino a 8 giocatori, il cui ruolo è quello di agenti investigativi dell’FBI sulle tracce del serial killer. Avete a disposizione una serie di indizi con cui iniziare, 60 minuti e una sola possibilità di stanarlo e uscire dalla stanza.

La Hannibal Trilogy, inoltre, richiede uno stomaco particolarmente forte (magari non quanto quello di Hannibal the Cannibal, ma quasi).
L’aspetto dell’escape room, infatti, è esattamente come vi aspettereste: l’atmosfera sinistra è data dalla penombra della stanza, una figura in carrozzina col cervello in bella vista dal di fuori della sua cella arrugginita, qualche schizzo di rosso per dare un po’ di colore ai muri bianchi da ospedale psichiatrico, barattoli pieni di occhi, forni e armadi chiusi col lucchetto, un frigorifero da cui cola qualcosa che sicuramente è salsa di pomodoro, e per dare un tocco macabro — come se il resto non bastasse —, ad arricchire l’arredamento ci sono parti di corpo umano (forse dei giocatori che non ce l’hanno fatta a uscire?).

Insomma, è una stanza adatta ai più coraggiosi, ai più arguti, ma anche agli appassionati del genere horror e in generale a chiunque voglia mettersi alla prova. Bisogna essere pronti a dare il meglio sotto pressione, solo così sarà possibile incastrare il Dottor Hannibal Lecter e fargli passare la fame.
L’FBI conta su di voi, e voi dovete contare sull’acume, la freddezza e il lavoro di squadra.
Credete di essere le persone giuste per questo lavoro? Se la risposta è sì, prenotate la stanza e rendetevi protagonisti di questa caccia all’uomo (o visitate la home per tutte le stanze a tema).

Per i motivi elencati, la prenotazione della stanza e permessa solo ai maggiori di 14 anni, salvo autorizzazione scritta da un genitore o un tutore (il modulo di iscrizione per soggetti minori di 14 anni è scaricabile qui).

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Escape room horror. Quando il brivido diventa un gioco

Cosa sono le escape room horror?

Tutti voi conoscerete le classiche escape room, quelle stanze basate sul cosiddetto “modello labirinto” dalle quali dover uscire risolvendo enigmi e rompicapo. Oggi invece vogliamo parlare di escape room horror per immergervi in un mondo fantastico e surreale. Questo è un tipo di gioco che stimola le emozioni del giocatore, provocando orrore, timori e paure. A differenza della classica escape room, gli enigmi sono alla portata di tutti, ma c’è una difficoltà in più: i rompicapo si devono risolvere con il timore che qualcosa di sconvolgente e terrificante potrebbe accadere da un momento all’altro lasciandoti a bocca aperta.
Tutte le escape room horror sono adatte a famiglie e amici, possono entrare i ragazzi a partire dai 14 anni in su. Ti troverai immerso in una storia horror, travolgente ed emozionante, in alcuni casi con attori reali che appariranno sulla scena facendoti tremare dalla paura bloccandoti, spingendoti e invitandoti a svolgere azioni particolari, ma anche laddove gli attori non fossero presenti, le ambientazioni e gli oggetti con i quali dovrai interfacciarti non saranno meno inquietanti.

Caratteristiche

La caratteristica principale è che, in questa tipologia di escape room, ci sarà probabilmente un’entità virtuale o un personaggio a tenervi in ostaggio. Questa entità (attore o personaggio virtuale), incuderà talmente tanto timore da rendervi più difficoltoso mantenere la lucidità. Le ambientazioni sono cupe, buie, ben dettagliate e terrificanti. Solitamente, la stanza sembra essere trasportata in un ambiente notturno che sovrasta tutta la scena, i rumori ambigui vi faranno provare inquietudine e le luci soffuse si potrebbero spegnere da un momento all’altro lasciandovi smarriti nella notte.
Esorcismi, manicomi, minacce, macchine che si fermano improvvisamente, luoghi antichi ed enti misteriosi…questo è quello che vi farà letteralmente tremare le gambe. Ti immergerai in un’atmosfera unica, il tuo cuore batterà all’impazzata e l’adrenalina salirà alle stelle. Ma ti renderai conto che è un’esperienza imperdibile, da fare almeno una volta nella vita se ami il genere.
Non ti troverai mai solo, ma potrai partecipare a questo gioco in gruppo, generalmente le stanze sono create per ospitare gruppi che variano da un minimo di 2 a un massimo di 8 persone.
Se ami l’horror non puoi non provarle, non puoi non essere protagonista di questo tuo film.
Spesso queste stanze si ispirano proprio ai film più rinomati.

Le escape room di RunAway

RunAway ha pensato per i suoi clienti nuove escape room, in stile prettamente horror, triller e come sempre molto accattivanti.
Entrare in una camera è un’azione che si svolge quotidianamente, ma se entrassi in una stanza e all’improvviso si chiudesse la porta? Se questo fosse un luogo macabro e buio? E se improvvisamente al tuo fianco apparisse una bambina indemoniata o il corpo di un uomo massacrato da un cannibale? Non può accadere nella realtà, ma sicuramente nelle escape room di Run Away può accadere questo e molto altro. Per questo motivo vogliamo presentarti due horror ecape rooms, macabre, mostruose, tremende:
Lilith room e Hannibal Trilogy, le più paurose e adrenaliniche escape room mai giocate, non c’è nessun limite, l’immaginazione non ha confini e la paura si impadronirà di te, puoi solo mantienere la lucidità e prova ad uscire dall’incubo.

Lilith Room

La prima stanza che dovresti provare è Lilith Room. Questa, è totalmente ispirata alla storia di Lilith, una storia di esorcismo, di lotta contro il male e l’oscuro. Non sei ancora convinto? Ti presento la storia.
Lilith è una bambina otto anni che nella notte sparì tra la nebbia inspiegabilmente. Dopo di lei sparirono una serie di altri bambini, anche questi mai trovati.
Un uomo è indagato, probabilmente ha perso la testa e nasconde terribili segreti, se fosse lui il colpevole? Potresti essere tu a scovare i suoi scheletri nell’armadio, trovando indizi e oggetti terrificanti che potrebbero condurti alla soluzione del mistero. Le luci soffuse, il rosso preminente, bambole mostruose, scheletri e moltro altro ti porteranno all’interno della (dis)avventura, permettendoti di provare un’emozione incredibile per una durata di ben 60 minuti.

Hannibal Trilogy

Da buon appassionato di horror e triller, dovrai sicuramente conoscere Hannibal, la trilogia che ha fatto tremare milioni di persone in tutto il mondo. Bene, l’escape room totalmente ispirata a questa trilogia è pronta per essere esplorata e il mistero deve essere risolto. Ti troverai all’interno di questa camera e farai parte di un gruppo di poliziotti. Hannibal è fuggito, è molto pericoloso, è un cannibale e potrebbe fare una strage. Dovrai prenderlo, risolvendo enigmi e misteri, seguendo le sue tracce, analizzando ogni oggetto che ti apparirà improvvisamente sulla misteriosa scena, o anche…resti umani!

Conclusioni

Queste sono solamente due delle stanze nelle quali poter accedere al RunAway. Lo stile horror sta diventando il più gettonato, le prenotazioni sono elevate e le emozioni sono incredibili.
Se anche tu vuoi provare il brivido della paura, l’ebrezza del buio, sconfiggere le figure più mostruose e risolvere i rompicapo più difficili prova l’escape room horror, per vivere un’esperienza paranormale.

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Escape Room Harry Potter

Il mondo di Harry Potter, creato dalla scrittrice J. K. Rowling, ha condizionato e stravolto la percezione ed i canoni tradizionali della letteratura fantasy.

La Rowling con i suoi romanzi prima e la saga cinematografica successivamente, ha avuto la capacità di rapire il cuore di grandi e bambini, catapultandoli in un mondo magico strettamente intrecciato al nostro.
Riuscendo a dare alle nostre banali esperienze di tutti i giorni una lettura diversa, quasi magica.
Tutto questo è stato possibile attraverso l’abilità sicuramente non comune, di dipingere un mondo complesso e credibile in grado di instillare in noi il seme del dubbio.

Un dubbio capace di portarci a Londra e convincerci che girovagando sufficientemente nei suoi sobborghi saremmo in grado sicuramente di trovare uno strano locale dall’aria ambigua e dal nome poco comune di Paiolo Magico (in originale The Leaky Cauldron).
Non rimanendo affatto sorpresi di trovarlo affollato di bislacchi avventori, affannati in altrettanti strampalati discorsi su pozioni, incantesimi o stravaganti rimostranze indirizzate ad un fantomatico Ministero della Magia.
La Rowling ci fa dono di un dubbio capace di lasciarci la legittima convinzione, che tutto ciò, sia perfettamente normale.

Questa è la grandissima forza dell’universo di Harry Potter: riuscire a far entrare nella nostra realtà quotidiana un immaginario fantastico perfettamente credibile.
Dal lontano 1997 quando fu pubblicato il primo libro della serie di sette, il personaggio di Harry Potter è divenuto un’icona riconoscibile in tutto il mondo e contemporaneamente un amico con cui condividere le sue avventure, lasciandosi trascinare nel suo fantastico mondo.
Attraversare il Paiolo Magico per trovarsi in un piccolo vicolo senza uscita, con la convinzione che se si conosce il giusto mattone e possedendo un pizzico di magia potremmo essere anche noi perfettamente in grado di entrare nella fantastica, affollata e colorata Diagon Alley è una delle magie più stupefacenti che la saga di Harry Potter è stata capace di evocare per noi.

Questo mondo fantastico ha avuto un impatto gigantesco a tutti i livelli, è stato un fenomeno culturale straordinario, tanto che a Londra è addirittura sorto un museo di Harry Potter, proprio per dare modo ai fans di tutto il mondo di poter vivere dal vivo l’esperienza di quel mondo che tanto ci ha fatto sognare.
Ma questi purtroppo sono tempi difficili per gli spostamenti ed in ogni caso non sempre risulta facile organizzarsi per questo tipo di avventure.
Dovremmo quindi arrenderci?
Assolutamente no. Perché anche se in maniera diversa e sotto tanti punti di vista, in un modo ancora più immersivo di quanto potreste immaginare, anche noi che abitiamo a Roma abbiamo l’opportunità di entrare nel fantastico e magico mondo di Harry Potter.

Grazie a Runaway Escape Room Roma, potrete vivere la magica esperienza di entrare nella scuola di magia di Hogwarts senza neppure dover attendere una civetta con l’invito ufficiale e senza dover prendere il treno dal binario 9¾ dalla stazione di King’s Cross.
Magari quest’ultima sarebbe un’esperienza notevole da vivere, ma risulterebbe oltremodo scomoda per chi abita un po’ “fuori mano” come noi!

Se non conoscete in cosa consiste l’esperienza di affrontare un’escape room, ecco alcune semplici indicazioni.

L’escape room è un gioco di sfida logica che coinvolge un gruppo di amici chiusi in un ambiente arredato secondo un tema specifico, avendo come obiettivo quello di trovare una via d’uscita, attraverso la ricerca e l’utilizzo di elementi presenti nella stanza, scovando indizi e risolvendo enigmi, rompicapo ed indovinelli. Il tutto naturalmente entro un limite di tempo ben determinato.

Gruppi di amici che collaborano fra loro, aguzzano la vista ed il loro ingegno per superare tutte le prove che la stanza gli metterà di fronte, lottando contemporaneamente contro le lancette dell’orologio che continueranno a correre imperterrite.
Questi sono gli elementi che rendono così speciale il mondo delle escape room.

Con Runaway Escape Room avrete l’incredibile opportunità di entrare nella scuola di magia più famosa del mondo: Hogwarts.
Potrete addentrarvi nei più fitti e nascosti misteri della scuola di Harry, Ron e Hermione.
E proprio come loro avrete la vostra avventura da vivere in prima persona, circondati dagli amici con i quali risolverete enigmi, pronuncerete formule magiche e svelerete arcani misteri.

Tra calderoni fumanti di pozioni, bacchette magiche incantate, sarete chiamati a dimostrare di essere all’altezza dei grandi maghi delle casate.
Se siete entrati nel magico universo di Harry Potter non potete non esservi chiesti quale sarebbe stato il responso del Cappello Parlante nei vostri confronti e di chi potreste essere il degno rappresentante tra Grifondoro, Tassorosso, Corvonero o ancora di Serpeverde.

Runaway Escape Room Roma, ha già pronta la bacchetta e una passaporta è stata incantata per catapultarvi tra i corridoi di Hogwarts, dove insieme agli amici potrete respirare tutta la sua magica atmosfera e dimostrare tutta la vostra arguzia.

Siete pronti ad entrare nella Scuola di Magia più famosa al mondo? State già radunando gli amici per accettare la sfida? Insieme a loro sarete in grado di svelare i misteri che si celano tra le antiche mura di Hogwarts?

Vi aspettiamo per accompagnarvi in questa fantastica e magica esperienza.

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Boleskine House. In fuga da Lock Ness

Prossima apertura di RunAway

Quando si pensa a Lock Ness viene subito in mente il mostro che risiede all’interno del suo lago, ma quasi nessuno una storia decisamente più raccapricciante e misteriosa avvenuta sulla riva del lago meno visitata dai turisti, dove si erige la Boleskine House. La casa di quello che viene considerato “l’altro mostro di Lock Ness”. RunAway, l’escape room a Roma è adatta agli amanti delle emozioni forti, dato che a breve sarà in grado di far rivivere le vicende avvenute in quella casa maledetta.

La storia della Boleskin house

La vecchia Boleskine House è situata in Scozia a circa 20 miglia dalla città di Inverness, è una casa molto grande costruita sulla riva orientale del lago e presenta un unico piano.
Proprio vicino alla casa si estende un cimitero, all’interno del quale – pare – ci fosse una chiesa andata distrutta moltissimo tempo fa a causa di un incendio che provocò oltre alla scomparsa della chiesa stessa, anche la morte di tutti i fedeli che erano all’interno per le attività di preghiera.

Non è però questo il fatto principale che rende così misteriosa ed inquetante la Boleskine House, ma è quello che avvenne tra il 1899 ed il 1918, quando nella cupa dimora andò ad abitare il noto mago ed occultista Aleister Crowley, editore del periodico The Equinox oltre che simbolista, scrittore, mago, considerato oggi, a tutti gli effetti, la seconda faccia del mostro di Lock Ness, dal momento che pare abbia aperto all’interno della casa una vera e propria Porta per l’Inferno, mediante l’evocazione di numerose forze demoniache.

Dopo che, nel 1920, l’abitazione venne abbandonata a se stessa da Crowley, questa divenne luogo di pellegrinaggio e culto per i satanisti non Laveyani o Telemiti. Questo portò, nel tempo, alla crescita esponeziale di leggende riguardanti le presunte officiazioni da parte di Crowley, e poi dei suoi seguaci, in rituali e sacrifici.
Pare inoltre che, all’interno della casa, vi siano stati diversi passaggi segreti sotterranei che la collegavano al vicino cimitero, e che il maggiordomo che lavorava nella casa abbia tentato di uccidere la sua intera famiglia.

Cosa lega la Boleskine House ai Led Zeppelin?

Dopo anni di abbandono Boleskine House fu acquistata – nel 1970 – dal chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page, che ne fece la propria dimora per dieci anni.
Il famoso chitarrista all’epoca era un grande estimatore di Crowley, al punto di trasformare la casa in un santuario occulto, sede di sedute spiritiche. Si dice che dopo qualche tempo i membri del gruppo, le loro famiglie e tutti i loro collaboratori, furono colpite da un qualche genere di maledizione che portò negli anni a numerose morti nell’entourage. Fu al culmine di questa serie di eventi, dopo la morte del batterista Bonhan che iniziò a diffondersi la voce di una maledizione sul gruppo, data dai riti satanici che Jimmy Page e gli amici eseguivano nella villa. A seguito di quest’ultima morte, il gruppo si sciolse e Jimmy decise di vendere la villa.

Dal 1980 la casa diventò prima un Bed & breakfast e poi un’abitazione privata. Infine nel dicembre del 2015 l’intero edificio è stato coinvolto un un incendio, di cui non si conosce ancora oggi la natura, che l’ha quasi totalmente distrutto; l’unica parte sopravvissuta alle fiamme è l’ala ovest.

Chi era Alesteir Crowley

Aleister Crowley nasce in una famiglia benestante che gli permette di ricevere un’ottima formazione culturale. Cresce in un clima altamente rigoroso, così legato alla religione che lui ed i suoi fratelli potevano avere contatti solo con gli appartenenti alla stessa religione di famiglia.
La curiosità e il carattere inquieto di Alesteir Crowley lo portarono a ribellarsi alla famiglia e, dopo la morte del padre, si rende conto di trovare interessanti e stimolanti tutte quelle informazioni che la madre gli aveva sempre vietato di approfondire perché giudicate troppo peccaminose. Prende, sempre di più, le distanze dalla religione di famiglia ed inizia a studiare filosofia, antropologia alchimia ed esoterismo.
Alesteir Crowley trova molto interessante un libro in particolare, scritto da Lamech mago ebreo del quindicesimo secolo. Fu proprio grazie all’influenza data da quel libro che Crowley iniziò a definirsi un mago e desiderò scoprire come fosse possibile mettere in pratica le arti magiche. A 23 anni si unisce alla setta The Golden Dawn, secondo lui la magia ha molto in comune con il satanismo e la magia nera, ritiene che la magia sia una specie di religione ed inizia ad usare una tecnica attraverso la quale sia possibile mettersi in contatto con divinità o esseri sovrannaturali, con l’intenzione di elevare la coscienza umana. Nel 1899 approda a Lock Ness, la villa riportava le esatte caratteristiche da lui ricercate per poter compiere in pace un potente rituale – decisamente complesso – che prima di essere completato avrebbe richiesto circa sei mesi di lavoro e con il quale sarebbe riuscito a richiamare antichissime forze oscure molto potenti.
Dopo la preparazione il rituale ebbe inizio, ma Crowley fu costretto a interromperlo per una convocazione urgente a Parigi da parte di uno dei membri della sua setta; a causa di questo, il rituale non venne mai concluso, lasciando, cosi si dice, le forze del male libere nell’antica villa.

L’escape room Boleskine House, di prossima apertura, richiederà tanto sangue freddo, una buona dose di ingegno per riuscire a scappare e, chissà, magari anche un tocco di magia facendosi aiutare direttamente dal mondo dell’occulto e del paranormale. Ne sarete in grado?

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Consigli e Trucchi per vincere in Escape Room

Se hai deciso di provare l’esperienza dell’Escape Room Roma, sappi che questa tipologia di gioco è l’ideale per trascorrere il proprio tempo libero fra risate e rompicapo stimolanti. La forza di questa attività risiede proprio nella sua duplice essenza; riesce infatti a coniugare divertimento e logica in maniera unica. La maggior parte delle prove da superare prevede una tempistica di 60 minuti, durante i quali fra risate e puro divertimento di gruppo le persone si cimentano nel mettere alla prova le proprie capacità logiche e risolutive per svelare segreti e rompicapo fantasiosi ed elaborati. Molte persone che hanno già provato questa esperienza ludica, ma anche chi sta pensando di cimentarsi, cerca trucchi e metodi risolutivi per eludere la difficoltà di gioco. La realtà è che la bellezza di questo gioco collettivo è dovuta proprio al fatto che non esistono trucchi segreti per eludere le varie sfide mentali; le abilità logiche di ognuno però possono essere supportate da una serie di consigli e tattiche che possono dare una grossa mano nel trovare la soluzione del gioco.

Come riuscire ad eludere enigmi e indovinelli

Come già accennato, non esistono metodologie nascoste per risolvere ogni genere di rompicapo, è però possibile attraverso ragionamenti e comportamenti logici riuscire a risolvere con meno fatica gli ostacoli più ostici. Trattandosi di un gioco collettivo, la cosa fondamentale che non può mancare al fine di risolvere ogni enigma è la comunicazione; nessun ragionamento deve restare al singolo partecipante, tutti gli indizi e le impressioni, oltre alle possibili soluzioni, devono diventare un ragionamento di gruppo. È importante quindi ricordare che dove non arriva il proprio occhio o logica, possono arrivare quelli di qualcun altro. Strettamente legato alla comunicazione è il concetto di cooperazione: bisogna sempre cercare di trovare una tattica e una metodologia che funzioni dal punto di vista del gruppo. Un’idea può essere quella di dividere i compiti, i luoghi da osservare, i procedimenti da svolgere. In questo modo sarà molto più semplice non solo trovare le soluzioni ma anche di farlo nel tempo più breve possibile.

L’importanza della memoria e della calma

All’interno dell’escape room sarà sempre possibile consultare il timer per sapere quanto manca al termine del gioco.
Questo fattore può essere un pro e un contro in termini di calma: è decisamente importante riuscire a tenere sotto controllo le tempistiche e sapere quando sbrigarsi nel cercare di risolvere determinati enigmi, ma può essere allo stesso tempo un deterrente per la calma. Fare le cose di fretta non aiuta nella risoluzione di questo gioco e dei suoi variegati rompicapo, per questa ragione bisogna controllare il tempo il minimo indispensabile o per lo meno cercare di non dare peso a quanto manca. Piuttosto, è assolutamente necessario dedicare i propri sforzi mentali a favore della memoria. Questa é forse la componente fondamentale al fine di riuscire a risolvere tutti gli enigmi che il gioco può presentare. Spesso un indizio trovato durante le prime battute di gioco può essere fondamentale per la risoluzione finale, è quindi importante che se non tutti almeno qualcuno del gruppo si focalizzi principalmente sul cercare di conservare mentalmente tutte le informazioni raccolte durante il percorso per non perdere passaggi fondamentali.

Cercare sempre di seguire un ordine logico

Un trucco fortemente consigliato per riuscire a garantirsi tempi brevi di risoluzione per arrivare in fondo al gioco con buone possibilità di vittoria è quello di cercare di trovare un ordine logico di gruppo

Se ogni componente della comitiva cerca e ragiona in maniera confusa e disordinata, con proposte estemporanee e non condivise, sarà più difficile del previsto riuscire a trovare una soluzione. Per questo motivo, l’ordine deve essere un concetto fondamentale sia in termini di cronologici, cercando di non fare confusione fra le varie fasi di gioco, sia fra i vari componenti del gruppo, cercando quindi di seguire ordinatamente la stessa linea di pensiero e di ragionamento.

I gruppi di lavoro

Ovviamente, i vari gruppi di persone che decidono di cimentarsi nei vari enigmi di una Escape Room possono essere composti da un numero di persone variabili. 

Ciò implica che più persone si è, più è facile dividersi il lavoro ma con un rischio più elevato di fare confusione, riscontrando parecchie difficoltà nel cercare di seguire una linea e pensiero comune. 

Nel caso quindi di un gruppo particolarmente corposo numericamente, un consiglio fondamentale è quello di lavorare divisi in gruppi stabilendo un ordine di intervento; se tutti lavorano su tutto il rischio è quello di perdere tempo ed energie che potrebbero invece essere fondamentali per il proseguo del gioco. Per questa ragione, avere una buona strategia di fuoco, ampliando le proprie possibilità di vincere, passa inevitabilmente nell’avere un discreto ordine comportamentale come gruppo.

Ti sveliamo il vero segreto

Ma vuoi sapere qual è l’unico vero ingrediente fondamentale per vincere? Il DIVERTIMENTO!
Intraprendi questa avventura con un gruppo, ristretto o più ampio (questo dipende da vari fattori) che sia, con cui c’è complicità e sintonia. Il divertimento è la vera chiave che aprirà la tua Room!

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Escape Room ispirate a film famosi

Entrare in una stanza è davvero un gesto molto naturale. Lo facciamo tutti i giorni, in casa, in ufficio o a scuola e diamo per scontata la presenza di porte o di finestre. Come accadrebbe se quelle stanze diventassero l’inizio di un’avventura reale e ispirata ad uno dei nostri film preferiti? È questo che succede nelle Escape Room di RunAway Roma dove logica e attenzione, cooperazione tra giocatori e astuzia, sono messe a dura prova dalle ambientazioni a tema. Gli appassionati di questi giochi e i game master sanno bene che in queste stanze non c’è limite all’immaginazione: video-games, saghe cinematografiche o serie tv, libri gialli come quelli con Sherlock Holmes o film horror, sono davvero tante le storytelling e le ambientazioni che si trovano in queste camere e nelle escape room Roma. Ma quali sono nel dettaglio quelle di RunAway?

Il Mistero di Hogwarts

Anche se non hai ricevuto la famosa lettera via gufo, puoi comunque vivere una esperienza che simula la vita nel castello di Harry Potter. Adatta a 2-8 giocatori, questa stanza potrebbe davvero fare concorrenza alla famosa “stanza delle necessità” inventata da J.K. Rowling. Ma qui non sono le scale che “amano cambiare” ma tutta la stanza e sarà proprio la bacchetta a scegliere il mago. All’ingresso ti verrà assegnata una casa e se sarai fortunato sarà proprio la tua preferita ma non ti sarà permesso di visitare il castello: dovrai prima riuscire a scappare dalla stanza e per farlo avrai 60 minuti a disposizione. Forse ti sarà richiesto il coraggio di Ron nel giocare a scacchi o la bravura di Hermione nel riconoscere le pozioni, ma quello che è sicuro dovrai prestare massima attenzione al boccino d’oro e a quello che bolle nel calderone!

Jungle Room

Quando il giovane Alan Parrish inizia a giocare con quello strano gioco in legno e le pedine e forma di animali, non immagina di finire per tanti anni nella giungla selvaggia. Per tornare a casa sarà necessario riprendere la partita, che dura dal lontano 1995, anno di uscita nelle sale del famoso film “Jumanji” con il compianto Robin Williams. Tutto ricomincia proprio dove è iniziato, ovvero una vecchia e polverosa soffitta. È qui che i 2-8 giocatori di questo “gioco di fuga” troveranno tra le cianfrusaglie varie, uno strano tabellone. Se decideranno di lanciare i dati, avranno a disposizione 60 minuti per uscire dalla giungla. Quanti realistici animali dai versi strani e quante decisioni potresti dover prendere in fretta. Soltanto avanzando con le caselle si può tentare di uscire, ma con la furia dei tamburi che suonano nelle orecchie non sarà semplice concentrarsi.

Lilith Room

Pensata per gli appassionati dei film horror a partire dai 14 anni, questa stanza ha una sua storia ispirata ai grandi classici del genere ma anche alla ghost story al cardiopalma. Lilith aveva soltanto otto anni quando scompare in una misteriosa notte nel 1942. Non è la sola bambina a sparire in una notte di luna piena ma è l’unica che ha a che fare con il chiacchierato signor Callaway che non sembra davvero un marito e un padre esemplare. Per indagare e scoprire la verità, ci vuole un certo coraggio anche solo per camminare in questo monastero oscuro, tra bambole inquietanti, voci e apparizioni tenebrose. Gli esorcisti, ovvero i partecipanti, avranno 60 minuti e il gioco è da 2-8 giocatori, ma sono consigliate 3 persone. In questa camera potrai fare la conoscenza con alcuni dei tuoi protagonisti di horror preferiti e non saranno certamente amichevoli. È consentita la partecipazione anche ai minori di 14 anni presentando un modulo compilato dal genitore o dal tutore.

Hannibal Trilogy

Per te che hai desiderato accompagnare Jodie Foster mentre si recava nel carcere di massima sicurezza per intervistare lo spietato serial killer Hannibal Lecter, questa stanza potrebbe essere la soluzione. I 3-8 giocatori saranno chiamati dall’agente Starling in persona perché il dott. Lecter è riuscito a fuggire ai serrati controlli. Questo è un lavoro che richiede l’FBI anche perché dovrà essere svolto in un tempo stabilito di 60 minuti. Solo in questo modo il pericoloso criminale non riuscirà ad uccidere ancora. Il gioco è consigliato a partire dai 14 anni anche se possono partecipare anche i ragazzi più giovani previa autorizzazione scritta del genitore o del tutore. Il livello di difficoltà in questa stanza è il più alto di tutte le RunAway. Viene richiesta logica, determinazione e stomaco robusto perchè non è facile stanare uno psicopatico abituato a mangiare le sue vittime.

Boleskine House

In anteprima, ti presentiamo questa nuova stanza che non è stata ancora inaugurata. I 2-8 giocatori si troveranno catapultati in Scozia, nei pressi del lago di Lock Ness dove ad attenderli non ci sarà il famoso mostro ma una stanza ispirata a Boleskine House, la casa del mago esoterista Aleister Crowley. Conosciuto anche per il mazzo di tarocchi da lui ideato, Crowley potrebbe aspettarti nella sua dimora mentre tu, rimasto a piedi per un guasto alla macchina, non potrai fare altro di seguirlo. Purtroppo non puoi sapere a cosa andrai incontro, perché Crowley non era solo un mago, ma un negromante che nella sua casa praticava le scienze occulte. Questa stessa dimora fu teatro di misteriosi avvenimenti realmente accaduti ed è ricca di passaggi segreti. Circondata da un piccolo ma inquietante cimitero, la villa è ancora in piedi e attira ogni anno moltissimi curiosi. Il tempo per fuggire da casa Crowley è di 60 minuti e anche in questo caso è necessaria una liberatoria per la partecipazione dei minori di 14 anni.